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 Il XXXI Congresso Nazionale
dell'Unione Astrofili Italiani, si è svolto presso il Castello
Ducale di Sessa Aurunca nei giorni 11-12-13 Settembre 1998. La
manifestazione è iniziata venerdì 11 alle 10 con l'apertura
dell'efficientissima segreteria del congresso che ha provveduto
all'iscrizione dei tanti astrofili già intervenuti. Alle ore 11,
in piazza XX Settembre, si è svolto il Sun Party. A guidare i
partecipanti nell'osservazione solare il Prof. Paolo Candy
(astronomo ed astrofilo). I partecipanti hanno potuto ammirare
il sole in H alfa con un rifrattore vixen da 90 mm con filtro
Daystar ATM 0.6 Angstrom su montatura Losmandy G-11 e oculari
Pentax XL da 50.8 mm. Tutto ciò sotto un Gazebo per limitare il
calore del sole; il prof. illustrava con pazienza e
professionalità le caratteristiche solari. Molte le facole, i
brillamenti e le protuberanze visibili; era ben visibile anche
la granulazione fotosferica. Nel pomeriggio i partecipanti hanno
potuto effettuare una visita guidata gratuita della città sotto
la sapiente guida del compianto Prof. Giuseppe Parolino (emerito
studioso sessano della staff Proloco). Alle 17, presso la sala
del trono del Castello Ducale è iniziato il Congresso, con il
dibattito sul corso Astronomia Viva moderato dal vicepresidente
UAI E. Sassone Corsi. Al dibattito erano presenti molti
esponenti del mondo scolastico e tanti astrofili; si è discusso
del corso, della sua necessità, della sua utilità. Alle 18 c'è
stata la conferenza del Prof. Candy sulle Meraviglie del Cielo;
l'istancabile Prof. Candy ha mostrato delle eccezionali
diapositive astronomiche da Lui realizzate, illustrandone
sapientemente il contenuto. Forte la soddisfazione e
l'entusiasmo dimostrato dai partecipanti; il prof. candy ha
sostituito all'ultimo momento il Presidente UAI Gabriele Vanin,
che per un grave lutto familiare non è potuto intervenire al
Congresso, dove avrebbe dovuto tenere una Conferenza. Alle 21
era previsto uno Star Party in località Toraglie; i nostri soci
presenti sul sito osservativo ci comunicarono che il tempo non
era buon e vani furono i tentativi di osservare almeno i pianeti
condotti a Sessa Aurunca. Erano presenti i telescopi delle ditte
Auriga, Konus e Astrophisic, oltre a quelli professionali
dell'Associazione. Il sabato alle ore 9 sono iniziate le
sessioni di relazioni scientifiche. Si sono succeduti ben 13
relazioni scientifiche nelle 4 sessioni previste anche se l'anno
a cui si riferivano i lavori presentati, era stato povero di
eventi eccezionali o interessanti. Le sessioni di relazioni si
sono concluse alle ore 17:30. Alle 18:00 è iniziata la
premiazione; prima di tutto c'è stata la consegna del premio
Giovanni Bruno (dell'Associazione Astrofili Aurunca) al prof.
Paolo Candy, introdotta da una breve relazione storica su questo
astronomo sessano del medioevo del Dott. Giampiero Di Marco.
Subito dopo c'è stata la premiazione di G. De Luca (associazione Astrofili Bolognese), con il premio Guido Ruggiero (alla miglior
relazione) per un lavoro sull'occultazione asteroidale
dell'asteroide Laetizia. Subito dopo c'è stata la consegna del
premio UAI G. Battista Lacchini alla Prof.ssa Margherita Hack
che ha poi tenuto la conferenza "i Pianeti extrasolari" di
fronte ad una sala gremitissima. In serata c'è
stata la cena sociale dei partecipanti in un lussuoso albergo
locale con la presenza anche della prof.ssa Hack. Infine
domenica il Congresso si è concluso con la assemblea generale
dei soci. Si è trattata di un'assemblea vivace, durante la quale
sono stati affrontati temi salienti del rapporto tra l'UAI e le
sue delegazioni; al termine si sono svolte anche l'elezioni del
Consiglio Direttivo con la riconferma del presidente Vanin. In
generale il Congresso ha avuto una ottima presenza di astrofili
(in media superiore a 100).
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