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LA
NOTTE DELLE LEONIDI
(di Pasquale Ago)
La prevista
manifestazione organizzata dall'Associazione Astrofili Aurunca,
non ha avuto luogo a causa delle avverse condizioni meteo.
Già dalle ore 20 il cielo era completamente chiuso e la zona
prescelta per l'osservazione (dopo un sopralluogo) era risultata
essere avvolta da una fitta foschia. Inoltre, continue
precipitazioni (alcune anche forti) ed un vento forte e freddo
chiudevano lo scenario.
Io e i soci Francesco Miriade e Carmine Zincone, abbiamo atteso
in automobile fino alle 1.45, pronti ad approfittare dei pochi e
brevi varchi nel cielo (tutto ciò da Sessa Aurunca), ma non
abbiamo notato segni di attività cospicua. Il peggioramento del
cielo verso quell'ora ci ha indotto a tornare a casa.
Giunto a casa ho ascoltato la trasmissione La Notte dei Misteri
sui RadioRai Uno, con un occhio alla finestra. Ecco che (verso
le 3) all'improvviso ascolto le testimonianze dei fortunati
osservatori della pioggia di Leonidi. A quel punto sono scappato
fuori al balcone di casa mia e ho avuto una piacevole sorpresa.
Uno squarcio nel cielo di generose dimensioni, ha aperto alla
mia vista la costellazione del Leone, ed ecco che riesco ad
osservare la pioggia. 10, 20, 40, insomma non riesco a contarle.
Probabilmente ho osservato proprio il massimo dell'outburst.
Meteore piccole e veloci di magnitudine +1, +2 di colore
arancio, si alternavano a meteore anche di magnitudine negativa
di colore più verde-blu con una alta velocità, un percorso di
10-15° in media nel cielo scuro e terso e una scia che rimaneva
impressa nel cielo per alcuni secondi (meteore identiche a
quelle osservate negli scorsi anni). Le meteore più belle erano
distanti 40-60° dal radiante soprattutto allo zenith, mentre
quelle vicine allo zenith erano più piccole e veloci.
Non potendo contarle tutte ho circoscritto il mio sguardo in un
aria di circa 15°x15° contando ben 20 meteore in 4 minuti (vuol
dire che in questa zona si vedevano 5 meteore al minuto). Non
conosco ancora i dati dello ZHR ma ritengo che sia comunque
compreso fra 1000 e 5000 e forse anche più.
Purtroppo, come tutte le cose belle, lo spettacolo è durato
poco, circa 15 minuti; questo anche perché la prima parte
dell'attività non l'ho potuto osservare a causa del brutto
tempo. In breve l'attività è tornata a valori assolutamente
normali di circa 1 meteora ogni 40-50 secondi (che comunque è un
bel valore).
Il mio rammarico, come credo quello di tutti, è stato quello di
non poter vedere il fenomeno con cielo sereno, anche perché
immagino la incredibile bellezza di quello spettacolo, sotto un
cielo libero e scuro. Ho capito cosa si prova ad osservare una
pioggia di stelle cadenti e comprendo ora l'entusiasmo che si
coglie nelle parole di chi è stato già spettatore di un simile
spettacolo. Peccato non aver potuto fare qualche foto (in 10
minuti di posa, la foto sarebbe stata saturata dalle scie
meteoriche).
Ringrazio la natura di essersi offerta al sottoscritto in soli
tre mesi in due delle sue maggiori manifestazioni di bellezza e
grandezza (l'eclisse totale e le leonidi).
Ciao a tutti
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