Associazione Astrofili Aurunca  O.n.l.u.s.
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Attività ricercative: Il Programma Meteore del 1998


METEORE 1998 - REPORT SU DRACONIDI E LEONIDI

  Intensa attività di ricerca da parte del settore meteore della nostra associazione! Oltre all’osservazione pubblica del 12 agosto 1998, che voleva avere un valore soprattutto divulgativo, la nostra associazione ha attuato altre due osservazioni in coincidenza con due attesissimi sciami: Draconidi e Leonidi. La prima in data 8 ottobre in coincidenza del passaggio della Terra lungo l’orbita della cometa Giacobini- Zinner. Nonostante il fatto che la Terra raggiungesse il nodo orbitale circa 50 giorni prima dell’effettivo passaggio della cometa, molti esperti, consultando i dati relativi ai precedenti passaggi, avevano dato per certo una consistente pioggia meteorica. Gli astrofili Pasquale Ago e Giovanni Paonessa si sono presentati puntuali all’appuntamento scegliendo come punto di osservazione una località vicino Tuoro di sessa Aurunca. Il tempo incerto, con il cielo a tratti completamente coperto, non ha impedito ai nostri amici di ritornare a casa soddisfatti e ripagati del loro impegno. A dire il vero, l’attesa pioggia, alle nostre latitudini non c’è stata. Il periodo di maggiore frequenza si è avuto tra le 17:48 e le 18:53 T.U. per uno ZHR di circa 10, ma “colpo di scena”, alle ore 18:22 i nostri osservatori hanno potuto assistere ad un fenomeno a loro dire meraviglioso. In quel momento infatti una meteora di magnitudine visuale -3,5/-4 di colore giallo ha solcato il cielo per circa 75° in un tempo di circa 5 secondi. L’andamento sinuoso e la diminuzione di luminosità delle meteore hanno fatto pensare a diverse spiegazioni. Il corpo potrebbe essere passato in una nuvola d’alta quota che abbia diminuito la trasparenza e quindi la luminosità del corpo; oppure il corpo attraversando vari strati atmosferici abbia variato in luminosità ed abbia assunto un più marcato andamento sinuoso. Sicura è invece la sua attribuzione allo sciame delle Draconidi; infatti essa è partita dalla Testa del Dragone e dopo aver seguito tra l’Orsa Minore ed il polo si è diretta verso Cassiopea esplodendo e frammentandosi a circa 7 gradi dalla stella gamma della costellazione. Traccia dell’esplosione è stata una nube meteorica diradatasi soltanto dopo qualche secondo. Sappiamo ora che il massimo di questo sciame accusa delle perturbazioni di Giove sull’orbita della cometa genitrice è stato anticipato di circa 6 ore rispetto al previsto. Il radiante stimato dai nostri soci si trova in AR 17h30m e DEC 56° 07’ . Qualcosa in più, ma comunque al di sotto delle attese ci ha riservato lo sciame delle Leonidi. A causa della maggior pubblicità dei mass-media anche il numero dei volenterosi, accorsi per cercare di rubare dal cielo una scia luminosa, è stato superiore rispetto alle Draconidi. L’appuntamento è stato fissato nelle vicinanze del santuario di Maria SS. dei Lattani a 780 mt di altezza s.l.m. per la sera del 17 novembre. L’attività osservativa impostata seguendo i consigli della sessione metore dell’UAI e in stretto collegamento con gli astrofili napoletani dell’U.A.N. è iniziata intorno alle 18:00 T.U. Durante la prima ora di osservazione, avvenuta quando il radiante era ancora al di sotto dell’orizzonte, abbiamo rilevato una certa attività dello sciame delle Tauridi. La seconda ora di osservazione è stata invece osteggiata dall’arrivo di alcune nubi. A questo punto alcuni membri dell’associazione, considerato che il freddo era davvero forte, hanno pensato bene di accendere un fuoco dove potersi periodicamente riscaldare durante la lunga e faticosa maratona osservativa in compagnia degli amici di Roccamonfina del Liceo scientifico ed ad alcuni giovani di Sessa Aurunca. Intorno alle 21:30 dopo aver ripreso ciascuno il proprio posto ci siamo dedicati nuovamente all’osservazione. L’attività meteorica ha alternato lungo il corso della nottata momenti di concentrazione dove il tasso zenitale si aggirava intorno alle 30 meteore/ora, momenti dove il tasso scendeva a circa 20 meteore/ora. Notevoli sono state alcune meteore; quella delle 22:07, che ha lasciato stupefatti i ragazzi partecipanti attraversando il cielo per almeno 80°. Alle 22:41, un’altra meteora molto luminosa con una scia persistente per alcuni secondi è quella del 23:03 che ha avuto la particolarità di avere una scia molto lunga. La bellezza di queste prime meteore ha fatto sì che, i molti convenuti al punto di osservazione siano tornati a casa soddisfatti anche senza aver osservata la tanto attesa tempesta di meteore. Dopo le 23:30, rimanevano sul campo soltanto Francesco Ianniello, Pasquale Ago e Francesco Miriade che decidevano coraggiosamente di resistere fino alle 4 di mattina anche se osservando dall’interno di una automobile. Abbiamo sperato in una “tempesta” inutilmente; il cosmo ha premiato comunque la nostra perseveranza regalandoci altre belle meteore. Particolare è stata quella delle 24:07 che ha dato l’impressione di essere addirittura precipitata a terra. Altrettanto bella è stata quella delle 24:40, esplosa alla partenza in due pezzi che hanno proseguito la loro corsa generando due scie ortogonali. I nostri “cacciatori” di meteore, hanno continuato la loro missione fino alle 3:00 T.U. portando a termine l’impresa di osservare senza interruzione per ben 9 ore con la temperatura costantemente sotto lo zero e totalizzando 110 meteore in tutto. Il lieve aumento di attività avutosi nella prima ora della notte è da associarsi al graduale innalzamento del radiante sull’orizzonte. La spiegazione del perché non si è avuta la sperata tempesta è da ricercarsi nel fatto che la Terra ha attraversato un fascia di detriti nell’orbita della cometa genitrice Tempel Tuttle, povera di materiale. Oppure, un’altra spiegazione potrebbe essere quella che l’orbita della cometa è stata perturbata dai pianeti giganti Giove e Saturno e quindi la Terra ha attraversato una scia molto più allargata provocando una pioggia molto più debole e prolungata in più giorni. statistiche sulle meteore osservate

DATI OSSERVATIVI:
Draconidi osservate 6
Leonidi osservate 53
Totale del 17 novembre 108
Magnitudine media stimata 0 / 0,5
Stimata la magnitudine di 43 meteore sul totale
Colori Leonidi (stimate 47% del totale):
Gialle 37%; Bianche 27%; Azzurre 10%; Verdi 10%; Rosse 2%; Altri 14%
Velocità Leonidi (stimate 38% del totale)
Bolidi certi 2 (LEO) 1 (DRA) - esplosioni 2
Lente 11%; Medie 23%; Veloci 49%; Velocissime 17%
Meteore con scia 24%; scia persistente 31% sul totale
Per ulteriori notizie ed il report completo rivolgersi all’autore dell’articolo

FRANCESCO MIRIADE - Resp. Gruppo Meteore

PROSSIMAMENTE SU QUESTA PAGINA I REPORT OSSERVATIVI DI:
PERSEIDI '97
REPORT DETTAGLIATO SULLE DRACONIDI '98.

 

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