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IL SATELLITE “AGILE” E’ PRONTO AL LANCIO: INDAGHERÀ L’UNIVERSO VIOLENTO
È anche un po' sessano 'AGILE', il satellite italiano che lunedì
23 aprile - alle 12 ora italiana - è stato lanciato nello spazio dal razzo indiano PSLV-C8 dalla base di Sriharikota (Madras - India), per studiare 'l'universo violento'.
A mettere una firma sessana a questo importante progetto spaziale, tutto made in Italy, è Giacinto De Paris, laureatosi in Ingegneria Aerospaziale a Napoli dopo gli studi superiori nella nostra città ed impegnatosi, fin dagli esordi della sua professione, prima nel campo aeronautico e subito dopo in quello spaziale. Attualmente l’ing. De Paris lavora come coordinatore di progetti spaziali nell’Unità Spazio dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF – www.inaf.it).
«Il mio ruolo - spiega De Paris - è stato inizialmente quello di ingegnere sistemista impegnato nella definizione dei requisiti dello strumento scientifico e successivamente, come Integration & Quality Manager, ho curato la costruzione ed i test funzionali ed ambientali dei vari sottosistemi di AGILE. È stata un'esperienza unica, che è cominciata per me 7 anni fa quando ho lasciato Sessa ed il mio lavoro di ingegnere consulente per lavorare su AGILE prima a Milano e poi a Roma. AGILE mi ha consentito, infatti, di applicare la mia specifica competenza professionale a una ricerca di così ampia portata e di lavorare a diretto contatto con scienziati di chiara fama».
AGILE, il cui nome è l’acronimo di Astro-rivelatore Gamma ad Immagini Leggero, è una missione dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), in cui la parte “Scienza” è dovuta all’Istituto Nazionale di Astrofisica e all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), nonché a numerosi Istituti universitari italiani. Realizzato dalle principali Industrie aerospaziali nazionali, con la Carlo Gavazzi Space come impresa mandataria, AGILE porterà in orbita, a 550 km di altitudine, la sua strumentazione, estremamente innovativa ed ultra-sensibile, per indagare l’Universo nei raggi X e Gamma, ovvero nella banda di radiazione in cui si “vedono” i fenomeni più potenti ed energetici che avvengono nel Cosmo.
“Studiare l’Universo nei raggi X e gamma è molto difficile. Bisogna inviare satelliti in orbita oltre l’atmosfera terrestre, che assorbe completamente questo tipo di radiazione” spiega il Prof. Marco Tavani, Responsabile Scientifico di AGILE, dell’INAF-IASF, Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica di Roma. “AGILE si pone obiettivi molto più ambiziosi di quelli raggiunti da altri satelliti per l’Astrofisica delle Alte Energie, come ad esempio il Compton Gamma Ray Observatory di NASA. Il nostro satellite-osservatorio sarà in grado infatti di osservare gli oggetti celesti contemporaneamente – cosa mai realizzata finora – nei raggi X e gamma, realizzando immagini con una ottima risoluzione e di grande qualità. Si apre così un capitolo totalmente nuovo e ricco di potenzialità nello studio dei fenomeni più energetici e catastrofici che avvengono nel nostro Universo.”
Il nuovo osservatorio cosmico, oltre alle circa 200 sorgenti misteriose, indagherà i buchi neri della nostra galassia difficili da avvistare, gli enigmatici Lampi Gamma, le stelle di neutroni e le esplosioni galattiche, cioè l’universo più violento che si possa immaginare. “Ma cercheremo anche – dice con legittimo orgoglio Tavani – di affrontare una delle questioni di fisica fondamentale più importanti e riguardante la velocità della luce, effettuando misure di propagazione”.
In soli 350 kg, - tanto pesa il satellite – c’è quindi un elevato concentrato di alta tecnologia al servizio dell’Astrofisica.
Lo strumento scientifico è composto da tre rivelatori e da un sottosistema ausiliario, l’Anticoincidenza, che permette di discernere tra fotoni gamma ed altre particelle elettricamente cariche che provengono dallo spazio.
Il cuore dello strumento è un sofisticato apparecchio, il “Silicon Tracker”, ossia un tracciatore al silicio, composto da 10 lastre di tungsteno che hanno il compito di convertire il fotone gamma incidente in una coppia positrone-elettrone. Successivamente 24 piani di sensori al silicio registrano la carica rilasciata dal positrone e dall’elettrone ricostruendone le tracce ed individuando così la direzione di provenienza della radiazione gamma.
Subito al di sopra del tracciatore al silicio, è posizionato un "visualizzatore-X", ovvero un secondo strumento capace di rivelare sorgenti nei Raggi X, simultaneamente al Tracciatore Gamma.
Al di sotto del Tracciatore è invece posizionato il terzo rivelatore - il Minicalorimetro - composto da 30 barre di Ioduro di Cesio, disposte su due strati. La coppia elettrone-positrone, dopo aver attraversato il Silicon Tracker, colpisce le barre provocando un fenomeno di scintillazione e la luce prodotta viene registrata da due fotodiodi collocati alle estremità delle barre permettendo così l’individuazione dell’energia posseduta dalla radiazione gamma.
L'appuntamento con 'Agile' è quindi fissato per dopodomani, lunedì 23 aprile, alle 12 ora italiana.
Un razzo, costruito dall’Indian Space Research Organization, decollerà dalla base di Sriharikota vicino a Madras ed immetterà il satellite in un'orbita equatoriale a 550 km di altezza, studiata sia per ridurre le interferenze sulla strumentazione dovute ai raggi cosmici sia per un ottimale utilizzo della Stazione di Terra di proprietà dell’ASI e situata a Malindi (Kenia). I dati trasmessi dal satellite verranno quindi raccolti dalla base di Malindi e subito ritrasmessi al Centro operativo di missione al Fucino, in Abruzzo, e, quindi, allo Science Data Center dell'Agenzia Spaziale Italiana a Frascati.
Ed allora, non ci resta che dire: Buon viaggio AGILE ed “in bocca al lupo” ……..
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A nome dell'Associazione Astrofili Aurunca
esprimo i più vivi complimenti all'amico astrofilo e concittadino Ing. Giacinto De Paris
per i traguardi ottenuti finora, con l'augurio
che in futuro possa
portare sempre più in alto (non solo metaforicamente) il
nome della città di Sessa Aurunca. L'ing. De Paris,
prossimamente, verrà a trovarci per
presentare in modo approfondito le sue
ricerche ed illustrare i target scientifici del
satellite Agile.
Pasquale Ago
ASTRONEWS - Associazione Astrofili Aurunca Onlus
- Aggiornamenti di
astronomia Servizio a cura di :
Francesco Loffreda (francesco.loffreda@virgilio.it)
- <<fonte:
Giacinto De Paris
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