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È stato battezzato SEDNA, il nome della divinità
dell'oceano degli eschimesi. È fatto di ghiaccio ed ha un'orbita
regolare Nel nostro Sistema solare potrebbe esserci un decimo
pianeta. E’ questa l’ultima scoperta degli astronomi, dopo le
indagini effettuate dal telescopio spaziale Spitzer. Il pianeta,
si legge sull’edizione online della BBC, sarebbe molto più
lontano di quelli già conosciuti ed è stato chiamato Sedna come
la divinità dell’oceano degli Inuit, gli eschimesi. Le ultime
osservazioni effettuate dal telescopio mostrano che il pianeta
avrebbe un diametro di 2.000 chilometri ma secondo alcuni
calcoli potrebbe anche essere più grande di Plutone, che ha un
diametro di 2.250 chilometri. Gli astronomi, al momento, sono
comunque divisi sull’opportunità di qualificarlo come un vero
pianeta: si ritiene che sia un'enorme «palla» di ghiaccio, con
un'orbita regolare. Alcuni di essi, però, si sono detti pronti a
ridefinire il nostro Sistema solare. Alcuni dettagli sulla nuova
scoperta saranno forniti dalla Nasa. Sedna è il più
largo oggetto mai osservato attorno al Sole dalla scoperta di
Plutone nel 1930. In ogni caso le sue dimensioni restano ancora
incerte. Esso è stato scoperto durante un corso di ricerca
guidato da Michael Brown dell’Istituto di Tecnologia della
California. |