|
|
Risposte agli spunti
di Fiorentino Bevilacqua
Le risposte agli spunti del numero 15 (in grassetto le
domande e in corsivo le risposte).
1) Nel diagramma H-R, costruito per uno dei ca. 150 ammassi globulari della
Galassia, sono presenti giganti OB e nane bianche.
1)In linea di massima se le stelle dell'ammasso sono nate tutte nello
stesso evento di formazione stellare, non è possibile trovarvi le nane bianche
e, contemporaneamente, le giganti OB che sono le prime a lasciare la sequenza
principale.
2) Dalla legge di Hubble V = Hd , se d = 1 megaparsec e H = 85 km/sec, e
sapendo che l'Universo è in espansione, è possibile calcolare che la Galassia
e la galassia di Andromeda (M31) si allontanano ad una velocità di 85 Km/sec.
2)Il calcolo è corretto ma non tiene conto della presenza di "materia
oscura" responsabile dell'avvicinamento delle due galassie ad una velocità di
circa 110 km/s.
3) La struttura di una galassia spirale è stabile e non presenta anomalie
dinamiche.
3)La struttura è stabile (a meno di interazioni con altre galassie) ma
presenta una velocità di rotazione intorno al nucleo che, alla periferia, non
segue le leggi note. E' necessario, per ricondurvela, ammettere la presenza di
"materia oscura", responsabile anche della stabilità della galassia. Oppure
bisogna cambiare le leggi della gravitazione.
4) Dato un qualsiasi gruppo di stelle se si procede a sistemarle in un
diagramma H-R si ottiene la sequenza principale, il ramo delle giganti, il
ramo orizzontale delle età zero e il gruppo delle nane bianche.
4)Non necessariamente. Per esempio il diagramma H-R delle stelle che
popolano i dintorni del Sole è costituito solo da stelle della parte bassa
della sequenza principale.
5) Si ammetta che le galassie ellittiche si formano dalla fusione delle
spirali. Analizzate ora la seguente affermazione: in un denso ed evoluto
(vecchio) ammasso di galassie è più probabile trovare le ellittiche in
periferia e le spirali nelle zone centrali.
5)Se le ellittiche si formano dalla fusione delle spirali, è più probabile
che le fusioni avvengano al centro di un ammasso (il centro è più ricco di
galassie) depauperandolo così di spirali e arricchendolo di ellittiche.
L'affermazione è, dunque, inesatta.
6) Per osservare un vecchio ammasso di galassie di cosa vi fornireste e dove lo cerchereste ?
a) di un potentissimo telescopio e lo cercherei nell'Universo lontano
b) di un telescopio più modesto e lo cercherei nell'Universo vicino
6)Un ammasso giovane è formato da galassie da poco nate. Possiamo perciò
trovarlo in epoche cosmiche temporalmente da noi lontane (data la nostra età,
come galassia, di circa 15 miliardi di anni), quindi in regioni dello spazio
da noi lontane: è necessario quindi munirci di un potente telescopio per
poterlo osservare. E' invece sufficiente un telescopio capace di scandagliare
l'universo a noi vicino per scorgervi un ammasso vecchio ed evoluto.
|
|